Timu

La nuova piattaforma web progettata e sviluppata da Fondazione è stata  presentata Sabato 16 aprile 2011 nell'ambito del Festival internazionale del Giornalismo di Perugia dove si è tenuto l'incontro "L’informazione dei cittadini". Luca De Biase, direttore di Nòva24 Il Sole 24 Ore e presidente di Fondazione per il Sud, il giornalista Giorgio Meletti (Il Fatto Quotidiano) e il sociologo Vincenzo Moretti dell'Università di Salerno hanno presentato  la prima iniziativa pubblica di Fondazione , l'inchiesta partecipata "I Volontari dell'Obbligo" e la versione Beta di timu.

Timu è nata per favorire la realizzazione di uno dei principali obiettivi che la fondazione persegue: agevolare e sostenere i cittadini che vogliano partecipare alla produzione di informazione di qualità utilizzando internet e i media sociali.

Dopo Wavu (che significa “network”, nel senso di rete di persone), utilizza ancora un termine derivato dalla lingua Swahili per dare un nome ad un proprio servizio. “Timu”, nella lingua parlata dalle popolazioni che risiedono nella fascia orientale dell'Africa che si affaccia sull'Oceano Indiano, significa squadra (team). E la funzione di TIMU è esattamente quella di favorire il lavoro di squadra dei citizen journalists, ossia di persone e associazioni che vogliano contribuire a un’Italia meglio informata. 

La scelta della lingua Swahili come matrice comune dei nomi dei servizi di non è ovviamente casuale. La lingua e la cultura Swahili sono il risultato di una civiltà aperta a molteplici influssi (non solo da parte delle principali culture africane, ma anche da parte del mondo arabo, dell'Iran, delle principali culture costiere dell'India Occidentale, per terminare con i lasciti del recente passato coloniale inglese e portoghese). La cultura materiale e la stessa lingua delle popolazioni Swahili sono ricche di tracce provenienti da questi contatti e il suo stesso nome deriva dall'aggettivo arabo "sawahili" che significava "genti della costa", cioè il popolo che si affaccia sul mare, il più grande generatore di "connessioni" che la storia del genere umano abbia mai conosciuto.

Per avere informazioni più dettagliate, visitate il sito:    timu.it